PELLIZZA 2009 
Biennale d'arte, cultura e spettacolo - V edizione

(Volpedo, 29 agosto - 18 ottobre 2009)

I migranti di Pellizza. Immagini e parole
Mostra a cura di Aurora Scotti con la collaborazione di Manuela Bonadeo e Pierluigi Pernigotti
Studio del pittore, via Rosano 1/A
Inaugurazione della Mostra e delle manifestazioni della Biennale: Sabato 29 agosto, ore 17
Apertura al pubblico: 30 agosto - 18 ottobre
Venerdì e Sabato, ore 15 -19; Domenica, ore 10 -12, 15 -19
Visite infrasettimanali su appuntamento
Ingresso gratuito

L'attenzione costante di Pellizza per i lavoratori si è indirizzata in diverse occasioni al tema dell'emigrazione nelle diverse possibili sfaccettature interpretative, dalla meditazione pensosa sulle notizie provenienti da lontano, alle riflessioni sulla solitaria fine di un bracciante in una delle periodiche migrazioni stagionali e, infine, al pensiero del lavoro lontano, vissuto come speranza e progetto.
Opere come La donna dell'emigrato (1888), Sul fienile (1893) e Membra stanche (1903-1907) forniscono testimonianza significativa di questa sensibilità pellizziana, sviluppata dapprima come efficace ritratto, successivamente come interpretazione del vero in chiave narrativa ed emozionata, infine in chiave più simbolica ed universale.
Nessuna delle opere fu creata di getto, ma tutte furono oggetto di studi, verifiche e modifiche da parte del pittore, in un processo di cui resta testimonianza negli studi preparatori e nei bozzetti, ma anche negli appunti e negli scritti di Pellizza. Una varietà di materiali e di fonti che aiutano a capire l'impegno del pittore nel coniugare forme, luce, colore con contenuti di grande attualità.
La mostra intende dare conto delle riflessioni pellizziane su queste tematiche, ponendo a confronto brani tratti dai suoi diari e dalle lettere agli amici con oli, disegni, schizzi, pastelli, fra i quali emergono l'inedita velina per Sul fienile, recuperata da un rigoroso restauro presso l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, e il grande disegno per Membra stanche.
Lo Studio di Volpedo, luogo di conservazione delle memorie del pittore e privilegiato spazio espositivo, valorizza con questa rassegna il suo articolato patrimonio documentario e artistico, mettendolo a confronto con prestiti rilevanti che aiutano il visitatore ad interrogarsi sui processi costruttivi di alcuni capolavori di Pellizza. Disponibile qui il testo dell'introduzione al catalogo scritta da Aurora Scotti.

PRESENTAZIONE DI PELLIZZA 2009
Inaugurazione della Mostra e delle manifestazioni della Biennale

Sabato 29 agosto, ore 17

Arte Terapia
"Verso la Merica"
A cura di Art Therapy Italiana - Centro Operativo del Piemonte

Sabato 5 settembre
Società Operaia, dalle ore 16.30 alle ore 18.30

Un team di Art Therapy Italiana (www.arttherapyit.org) si ispira all'opera di Pellizza per proporre un laboratorio aperto di arte terapia, in cui i partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione di un'opera collettiva. Piccoli e grandi manufatti ed installazioni spontanee creeranno "ponti immaginari" tra le emozioni di sconosciuti migranti di ieri e le emozioni personali, familiari e sociali contemporanee. Il percorso ideale partirà da fotografie e parole dell'epoca del pittore: lavorando con questi stimoli, utilizzando materiali tradizionali ed extra pittorici, trasformeremo tracce, segni e parole sorti nell'immediatezza dell'esperienza spontanea. Il laboratorio è aperto a tutti, grandi e piccoli. Per partecipare non è necessario saper disegnare, serve soltanto la curiosità per un evento di gruppo arte terapeutico.
Per maggiori informazioni:
Patrizia Fabris 348 5733138
patrizia.fabris@libero.it
Art Therapy Italiana 011 5119437

La memoria degli Emigranti
Domenica 6 settembre
Ore 11: Inaugurazione delle nuove postazioni di Mammine e Fiore Reciso
Ore 12: Inaugurazione di "Piazza degli emigranti"
Ore 17: "Migrare". La migrazione per mare degli uomini e delle musiche. Concerto de "La Moresca antica"

La giornata vuole essere un omaggio a tutti i volpedesi che per ragioni di famiglia o di lavoro si sono trasferiti in diverse località dell'Italia e del mondo. Un omaggio che, nel nome di Pellizza e del suo quadro Membra stanche o Famiglia di emigranti, vuole anche fare memoria dell'esodo verso le Americhe di cui furono protagonisti, nei decenni a cavallo tra Otto e Novecento, molti abitanti delle nostre terre.
L'antica piazza, da poco ripristinata in Volpedo, è stata scelta come simbolo efficace dei drammi e delle miserie dei migranti di tutti i tempi e denominata con il secondo dei titoli che contraddistinguono la tela pellizziana. Un'opera che, ultimata negli ultimi mesi di vita dell'artista, può a ragione considerarsi come il suo più autentico testamento pittorico e spirituale.

Pellizza per la scuola
Società Operaia
Martedì 8 settembre, ore 10

La coscienza di quanto sia fertile il terreno pellizziano per promuovere iniziative nel campo della didattica e di quanto siano ricche di consensi le iniziative che in tale settore sono state promosse nel recente passato ha spinto l'Associazione Pellizza e i Musei di Volpedo a predisporre un progetto innovativo dal titolo "Pellizza per la scuola". L'elaborazione è stata affidata alle cure competenti della prof.ssa Gabriella Fusi, le cui esperienze didattiche, praticate nell'operosa officina della SILSIS dell'Università di Pavia, si coniugano con una profonda conoscenza di Pellizza e del suo mondo.
Il disegno di tutela del patrimonio legato alla figura di Giuseppe Pellizza ha condotto alla trasformazione in museo dei luoghi pellizziani, facendo di Volpedo un centro di cultura in cui arte, tradizione e storia si fondono nel segno della memoria collettiva e alimentano una forte identità locale. Peraltro ogni iniziativa amplia l'orizzonte di Volpedo, dialogando con le esperienze nazionali e internazionali più avanzate, sia nello specifico della ricerca storico-artistica sia nella progettualità legata alla gestione dei beni culturali.
Dal 2006, quando è stato presentato il primo quaderno didattico, attinente inevitabilmente al dipinto più conosciuto in ambito scolastico, Il Quarto Stato, molte classi sono venute a Volpedo, hanno seguito il lavoro proposto, testimoniando interesse e partecipazione gioiosa.
L'offerta doveva essere ampliata con materiale specifico, calibrato sulle diverse fasce di età e in relazione alle diverse competenze scolastiche. Così è stato fatto. Oggi si è in grado di offrire quattro percorsi didattici, che coprono tutti gli ordini di scuola. Ogni percorso è destinato prioritariamente ad uno specifico livello, ma la sua formula, in quanto flessibile, consente un'applicazione in differenti ambiti curricolari e pluridisciplinari.
Il Seminario, inserito nel programma di "Pellizza 2009" e aperto agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Alessandria (senza escludere quelli degli istituti delle altre province piemontesi e lombarde), vuole segnare un salto di qualità nell'offerta didattica, offrendo agli operatori della scuola suggestioni e temi concreti sia per la programmazione di una semplice gita scolastica sia per un lavoro più impegnativo da svilupparsi nel corso dell'anno scolastico 2009-2010.
Nell'occasione del seminario verranno presentati per la prima volta al pubblico i nuovi locali di Palazzo del Torraglio, destinati alla creazione di un laboratorio stabile, in appoggio al museo didattico già da tempo allestito e utilizzato da un numero crescente di scolaresche.

Concerto alla Pieve
Pieve di San Pietro
Domenica 13 settembre, ore 17

Concerto di musica da camera
Leonardo Cella, violino
Alberto Carnevale Ricci, pianoforte

Programma
Ludwig van Beethoven
Sonata per Pianoforte e Violino in do min. op. 30 n. 2
Allegro con brio
Adagio cantabile
Scherzo. Allegro
Finale. Allegro-Presto
(intervallo)
Carmine Emanuele Cella
Sonatina per Violino e Pianoforte (2002, rev. 2009)
Allegro giusto
Adagio, rubando
Presto, fugato
Tempo primo
Più mosso
César Franck
Sonata per Pianoforte e Violino in La Magg.
Allegretto moderato
Allegro
Recitativo-Fantasia. Moderato
Allegretto poco mosso

Premio "Quarto Stato"
a Gino Strada

Quinta edizione
Società Operaia
Mercoledì 16 settembre, ore 21

Il Premio, a cadenza biennale, intende segnalare un personaggio eminente che abbia operato nel mondo dell'espressione artistica, dell'azione politica, dell'impegno sociale e della comunicazione che accetti di mettere in discussione se stesso e di raccontarsi a Volpedo in un pubblico dibattito, avendo come sottofondo i temi, gli ideali e le problematiche suggerite dal capolavoro pellizziano. Le precedenti edizioni del premio sono state assegnate a Francesco Guccini, Piero Chiambretti, Aurora Scotti, Moni Ovadia. Gino Strada, fondatore di Emergency, protagonista di interventi umanitari, tanto coraggiosi quanto lungimiranti, nei più lontani scenari di guerra, è il protagonista della presente edizione.

"Dalle Accademie a Volpedo"
Quinta edizione del premio, riservata agli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Roma

Società Operaia di Volpedo
Inaugurazione: sabato 12 settembre, ore 17
Apertura al pubblico: 13-20 settembre (Venerdì e sabato: ore 15-19; Domenica: ore 10-12, 15-19)
Assegnazione del Premio: Domenica 20 settembre, ore 11

Il premio, a cadenza biennale, intende segnalare giovani allievi che frequentino o abbiano frequentato gli stessi istituti nei quali il pittore di Volpedo aveva studiato alla fine dell'Ottocento.
Dopo la prima edizione (2001), riservata ai giovani artisti facenti parte dell'Associazione Pellizza, la seconda (2003), la terza (2005) e la quarta (2007) hanno visto, nell'ordine, il coinvolgimento dell'Accademia di Brera di Milano, dell'Accademia Carrara di Bergamo e dell'Accademia Ligustica di Genova.
L'edizione del corrente anno, che ha come tema "Tecnica, idealità, impegno. Pellizza nella contemporaneità", è riservata agli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Roma, frequentata da Pellizza nel novembre-dicembre del 1887.

"Sognai l'America!
Ma non la sognai bene"
Parole e musiche dei migranti a Volpedo e in Val Curone tra Otto e Novecento
A cura del Laboratorio teatrale "Cesare Bonadeo"
Regia di Alessandra Genola
Consulenza drammaturgica di Luciano Nattino (Teatro degli Acerbi - Casa degli Alfieri di Asti)
Vie e piazze del borgo, greto del torrente Curone
Domenica 20 settembre, ore 15.30 - 19

Giacomo Olivieri, un salariato della famiglia Pellizza, emigrato in Argentina negli ultimi mesi del 1906, scrive al pittore, qualche mese dopo, una lettera in cui esprime tutto il proprio disincanto per una scelta, quella dell'emigrazione, che l'ha portato a lasciare le due piccole figlie per cercare fortuna oltre Oceano: "Ero felice, ero tranquillo, godevo immensamente della fiducia e della benevolenza che la sua rispettata famiglia aveva su di me, ed io, oltre alla mia sventura, la raddoppiai ancora col voler prendere la via dell'America. Sognai l'America! Ma non la sognai bene, credevo una cosa, ma invece ritrovo un'altra…".
Questa e altre lettere, conservate nell'Archivio dello Studio Pellizza, insieme a numerose scritture provenienti da altri archivi privati di Volpedo e del territorio, sono state oggetto di indagine sistematica e selezionate per l'allestimento di uno spettacolo teatrale in cui avranno il ruolo di protagonisti i componenti del Laboratorio teatrale "Cesare Bonadeo".
La parte musicale dello spettacolo si gioverà della collaborazione dell'Associazione "Musa". Le canzoni popolari, legate al tema dell'emigrazione, sono interpretate da Stefano Valla, piffero e voce, e da Daniele Scurati, fisarmonica e voce.

Apertura straordinaria al pubblico della Casa di Pellizza
Domenica 27 settembre
ore 10-12, 15-19
In collaborazione con la Delegazione FAI di Tortona

La fortuna di Volpedo, nell'ambito delle idee messe in campo per valorizzare e per divulgare il messaggio artistico e culturale del proprio pittore, sta anche nella piena disponibilità del suo atelier, donato nel 1966 dalle figlie Maria e Nerina al Comune di Volpedo. I restauri ultimati nel 1994 l'hanno restituito alle atmosfere e ai toni originari, gli stessi che Pellizza aveva concepito e realizzato per avere il luogo "ideale" in cui impostare le proprie tele.
Sono gli stessi toni e le stesse atmosfere che si colgono anche nella casa in cui Pellizza è nato, dove ha vissuto con i suoi genitori e, dopo il matrimonio, con la moglie Teresa e con le figlie Maria e Nerina. Grazie alla disponibilità dell'avv. Elio Del Conte, nipote del pittore, la casa verrà aperta al pubblico per tutta la giornata.

Una quadreria d'arte contemporanea nella Società Operaia di Volpedo
Inaugurazione
Società Operaia
Domenica 4 ottobre, ore 17

Non sono pochi i pittori contemporanei che in questi ultimi tempi hanno voluto donare al Comune di Volpedo una loro opera, quale segno di attenzione e di omaggio ai valori artistici e agli ideali del pittore del Quarto Stato. A queste donazioni estemporanee si aggiungono le tele acquisite al patrimonio comunale in occasione del Concorso "Dalle Accademie a Volpedo" e in altri contesti celebrativi.

Il primo filmato su Pellizza e la storia di un emigrante italiano in Svizzera
Proiezione di filmati
Società Operaia
Sabato 10 ottobre, ore 21

"Il pittore del Quarto Stato", di 15'30", è probabilmente il primo filmato interamente dedicato a Pellizza. Film intenso e rigoroso, realizzato nel 1980 da Tiziano Gamboni per la Televisione Svizzera.
"Onorevole operaio", documentario di 40', di Ruben Rossello. Storia di un operaio abbruzzese emigrato in Svizzera e ora deputato in Parlamento. Omaggio al tema dell'emigrazione e ricordo del viaggio dell'Associazione Pellizza in Svizzera nel 2008. Proiettato a Montecitorio nel 2007.

Ti c'a t'è stüdió, scriva carcossa
Per uno studio dell'emigrazione in Val Curone; di Mario Dallocchio, Graziella Gaballo e Maria Grazia Milani
Presentazione del libro edito a cura del Centro di Documentazione della Comunità Montana Valli Curone Grue Ossona
Società Operaia
Domenica 18 ottobre, ore 17
Il volume affronta il tema dell'emigrazione a partire da una selezione di testimonianze raccolte da Mario Dallocchio in alta Val Curone, inserendolo, da una parte, nel contesto più generale del fenomeno migratorio italiano e restituendo però, dall'altra, anche la ricchezza e la concretezza dei percorsi individuali. Vedi invito e testo dalla presentazione del volume.
Fuori programma, ore 21
Cerimonia di conferimento da parte del Comune di Volpedo della cittadinanza onoraria a Ettore Cau, presidente dell'Associazione Pellizza. Vedi articolo.
A seguire
Chiusura delle manifestazioni della Biennale Pellizza 2009